Ecco una ripartizione degli eventi culminanti:
* La discesa di Griffin nella follia: Avendo perso il controllo della sua invisibilità e spinto dalla disperazione e dalla paranoia, Griffin si scaglia contro tutti coloro che lo circondano. Diventa una forza violenta e pericolosa, alimentata dal desiderio di rivendicare la sua invisibilità.
* Il confronto con gli abitanti del villaggio: Gli abitanti del villaggio, armati e spinti dalla paura, prendono d'assalto la locanda per catturare Griffin. La lotta che ne risulta lascia diversi abitanti del villaggio feriti e uno morto.
* La battaglia finale: Griffin, messo alle strette e infuriato, scatena tutta la sua furia sugli abitanti del villaggio. Lo scontro è una lotta caotica e disperata, in cui la forza invisibile di Griffin si dimostra formidabile.
* La caduta di Griffin: Nonostante il suo vantaggio iniziale, l'invisibilità di Griffin alla fine diventa la sua rovina. Alla fine viene smascherato e intrappolato dagli abitanti del villaggio, che lo sopraffanno con la forza bruta.
* Una tragica fine: In un ultimo atto di disperazione, Griffin tenta di usare le sue conoscenze scientifiche per riconquistare la sua invisibilità. Tuttavia, fallisce e, alla fine, rimane nudo e vulnerabile, esposto al mondo che una volta cercava di controllare.
Il climax lascia un'impressione duratura:
* La fragilità del potere: La storia evidenzia i pericoli dell'ambizione incontrollata e la natura fugace del potere. La ricerca dell'invisibilità da parte di Griffin alla fine porta alla sua caduta, lasciandolo esposto e vulnerabile.
* L'importanza dell'empatia: L'isolamento e la paranoia di Griffin, derivanti dalla sua stessa paura e sfiducia negli altri, sottolineano l'importanza della connessione umana e dell'empatia.
* Il costo del progresso scientifico: Il romanzo esplora i potenziali pericoli del progresso scientifico senza considerazione etica, illustrando le conseguenze del perseguimento della conoscenza senza considerare le sue implicazioni.
Il climax di *The Invisible Man* è un promemoria potente e inquietante dei pericoli dell'ambizione, della fragilità del potere e dell'importanza della compassione in un mondo in cui l'invisibile può facilmente diventare ciò che è temuto.