1. Umorismo oscuro e cinismo: Snicket usa l'umorismo oscuro e il cinismo per presentare la triste realtà della vita degli orfani Baudelaire. Sebbene gli eventi siano tragici, sono spesso descritti con un tocco cupamente comico.
2. Morboso e cupo: I libri sono pieni di morte, pericolo e disperazione. I personaggi affrontano minacce e battute d'arresto costanti e l'atmosfera generale è di tristezza e rovina.
3. Melodrammatico ed esagerato: Snicket usa un linguaggio melodrammatico e descrizioni esagerate per sottolineare l'assurdità delle disgrazie degli orfani.
4. Inquietante e misterioso: C'è un elemento di mistero e suspense in tutta la serie. Le storie sono spesso piene di indizi criptici ed eventi inquietanti.
5. Letterario ed erudito: Snicket utilizza uno stile di scrittura sofisticato e spesso letterario, con molti riferimenti alla letteratura classica e alla storia.
6. Pensieroso e riflessivo: Nonostante le circostanze cupe, Snicket offre momenti di tranquilla riflessione e contemplazione. Incoraggia il lettore a considerare la natura della sfortuna, della resilienza e della condizione umana.
7. Intrusione autoriale: Snicket rompe spesso la quarta parete, rivolgendosi direttamente al lettore ed esprimendo le sue opinioni e sentimenti riguardo agli eventi in corso. Questo crea un senso di intimità e complicità tra l’autore e il lettore.
Nel complesso, il tono dei libri di Lemony Snicket può essere descritto come oscuro, spiritoso e malinconico. Offrono una miscela unica di umorismo e tragedia che li rende divertenti e stimolanti.