Ecco alcuni punti chiave sulla religione di Tolkien e sulla sua influenza:
* Teologia cattolica: Molti aspetti della Terra di Mezzo, come la lotta tra il bene e il male, il ruolo della redenzione e l’esistenza di un potere divino, riecheggiano la teologia cattolica.
* Eucaristia: La creazione dell'Unico Anello nelle fiamme del Monte Fato è spesso interpretata come una rappresentazione simbolica dell'Eucaristia, dove il pane e il vino diventano il corpo e il sangue di Cristo.
* La caduta dell'uomo: La caduta degli Elfi, in particolare il tradimento di Fëanor, è un parallelo alla caduta biblica dell'uomo e alla tentazione di Satana.
* Redenzione e sacrificio: La ricerca per distruggere l'Unico Anello incarna il tema del sacrificio e della redenzione, riflettendo il concetto cristiano di espiazione attraverso il sacrificio di Gesù sulla croce.
* Divina Provvidenza: Tolkien credeva in un forte senso della divina provvidenza, che è evidente nel modo in cui gli eventi si svolgono nelle sue storie, spesso guidati da forze invisibili.
Tuttavia, è importante notare che Tolkien stesso era riluttante a tradurre direttamente le sue convinzioni religiose nella sua narrativa. Vedeva le sue opere come un'esplorazione di temi mitici, non come allegorie esplicite.
La sua profonda fede ha senza dubbio modellato la sua visione del mondo e influenzato la sua scrittura, ma interpretare la Terra di Mezzo come un’allegoria diretta del cattolicesimo è un argomento complesso e spesso dibattuto.