Ecco alcune possibili interpretazioni:
* Madre Terra: Il paesaggio stesso può essere visto come una figura materna. La lussureggiante Contea, le insidiose terre selvagge e le maestose montagne incarnano tutti un aspetto potente, nutriente e talvolta pericoloso della natura.
* La donna saggia: Radagast il Marrone (sebbene sia un mago, non una dea) incarna la saggezza e la conoscenza del mondo naturale. Viene spesso descritto come eccentrico e connesso alla terra, rendendolo una potenziale incarnazione di questo archetipo.
* La Grande Madre: La Valle dei Principianti e il fiume che scorre potrebbero essere visti come simboli di fertilità e abbondanza, riflettendo il potere nutritivo dell'archetipo della Grande Madre.
* La Regina: La Signora Galadriel in *La Compagnia dell'Anello* (che fa parte dello stesso universo di Tolkien) è un essere potente, magico e benevolo che incarna un archetipo regina. Sebbene non sia presente ne *Lo Hobbit*, rappresenta questo tipo di figura nel mondo di Tolkien.
In definitiva, gli archetipi sono aperti all’interpretazione. Il mondo di Tolkien è ricco e stratificato, consentendo ai lettori di connettersi con i personaggi e gli eventi a un livello più profondo, apportando la propria comprensione degli archetipi alla storia.