Ecco una ripartizione dei loro contributi significativi:
Abolizionismo:
* Relatori e scrittori attivi: Entrambe le sorelle divennero voci potenti nel movimento abolizionista, tenendo conferenze e scrivendo ampiamente sui mali della schiavitù. Si pronunciarono contro la schiavitù per motivi morali e religiosi, sottolineandone l'ingiustizia intrinseca e sostenendo l'emancipazione immediata.
* Sfidare i ruoli di genere convenzionali: Infransero le norme sociali viaggiando e parlando in pubblico, attività generalmente considerate inappropriate per le donne dell'epoca. Questa audacia ha messo in discussione i tradizionali ruoli di genere e ha portato l’attenzione sulla mancanza di opportunità per le donne.
* Il primo pensiero femminista: I loro scritti e discorsi contenevano le prime idee femministe, sostenendo la parità di diritti per le donne. Consideravano la lotta per i diritti delle donne intrecciata con la lotta contro la schiavitù, riconoscendo la necessità di giustizia sociale su più fronti.
Contributi chiave:
* "Appello alle donne cristiane del Sud" (1836): Un potente opuscolo scritto da Angelina Grimké, che esorta le donne del sud ad affrontare il male morale della schiavitù.
* "Lettere sull'uguaglianza dei sessi e sulla condizione della donna" (1838): La raccolta di lettere di Sarah Grimké che affronta le disuguaglianze sociali e legali affrontate dalle donne.
Eredità:
Sarah e Angelina Grimké sono considerate pioniere sia nel movimento abolizionista che in quello per i diritti delle donne. Il loro coraggio e la loro convinzione hanno gettato le basi per le future generazioni di attivisti che hanno continuato la lotta per la giustizia sociale e l’uguaglianza.