1. Sviluppo embrionale: Harvey ha condotto studi approfonditi sullo sviluppo degli embrioni in vari animali, inclusi polli, cervi e esseri umani. Fece importanti osservazioni sulla formazione del feto, sullo sviluppo degli organi e dei tessuti e sul ruolo della placenta nel nutrimento dell'embrione.
2. Funzione cardiaca: La ricerca di Harvey sul cuore e sul sistema circolatorio lo ha portato a studiare le funzioni specifiche delle camere cardiache. Dimostrò l'azione coordinata degli atri e dei ventricoli e descrisse il ruolo delle valvole nel dirigere il flusso sanguigno all'interno del cuore.
3. Pressione sanguigna: Harvey fu uno dei primi a misurare la pressione sanguigna e a riconoscerne l’importanza per comprendere le dinamiche della circolazione sanguigna. Utilizzò strumenti primitivi, come un tubo di vetro attaccato a un'arteria, per misurare la forza esercitata dal sangue contro le pareti dei vasi.
4. Approccio sperimentale: Harvey ha sottolineato l’importanza della sperimentazione e dell’osservazione diretta nella ricerca scientifica. Ha rifiutato approcci puramente speculativi o teorici e ha insistito sull'evidenza empirica per supportare le sue conclusioni. Questo approccio empirico divenne una pietra miliare della moderna metodologia scientifica.
5. Anatomia comparata: Harvey ha confrontato i sistemi circolatori di diverse specie animali, compreso l’uomo, per trarre conclusioni più ampie sulla struttura e la funzione dei vasi sanguigni, delle valvole e del cuore. I suoi studi comparativi hanno fornito approfondimenti sulla diversità e sull'evoluzione dei sistemi circolatori.
6. Formazione medica: Harvey era un educatore medico dedicato e giocò un ruolo cruciale nella riforma dell'educazione medica ai suoi tempi. Sosteneva un insegnamento basato sull'osservazione diretta e sulla sperimentazione piuttosto che fare affidamento esclusivamente su testi e autorità antichi. I suoi metodi di insegnamento hanno influenzato le future generazioni di medici.
Questi ulteriori contributi di William Harvey mettono in mostra la sua vasta gamma di interessi e competenze in vari aspetti della fisiologia, dell'embriologia e della scienza medica, rendendolo una delle figure più influenti nella storia della medicina e della ricerca biologica.