Ecco una ripartizione delle caratteristiche principali:
* Suono: La kalimba produce un suono brillante e tintinnante con una distinta atmosfera africana.
* Costruzione: Di solito è costituito da una tavola armonica di legno con denti di metallo o bambù attaccati. I denti sono disposti secondo uno schema specifico e sono sintonizzati su toni diversi.
* Giocare: Il suonatore pizzica i denti con i pollici, creando una melodia o uno schema ritmico.
* Origine: La kalimba ha una lunga storia, originaria dell'Africa e trovata in varie forme in tutto il continente.
* Popolarità: Il kalimba ha guadagnato popolarità in tutto il mondo grazie alla sua portabilità, facilità di gioco e suono unico. Viene spesso utilizzato nella musica folk, nella world music e persino nei generi pop ed elettronici contemporanei.
Perché si chiama in modi diversi?
* Kalimba: Questo nome deriva dalla lingua Kikuyu del Kenya.
* Mbira: Questo nome è usato nello Zimbabwe e in altre parti dell'Africa meridionale.
* Sanza: Questo nome è comune nell'Africa centrale.
* Pianoforte a pollice: Questo nome descrive come viene suonato lo strumento.
Il kalimba offre un'esperienza musicale giocosa e gratificante, rendendolo un'ottima scelta sia per i principianti che per i musicisti esperti.