1. Regno Divino:
* Dio: All'apice assoluto, la fonte ultima di ogni creazione e autorità.
* Angeli: Esseri celesti che servono Dio e mediano tra il regno divino e quello umano.
* Santi: Individui defunti riconosciuti per la loro santità e pietà, spesso invocati per intercessione.
2. Regno umano:
* Monarchia: Il sovrano nominato da Dio, con potere e autorità assoluti.
* Nobiltà: Aristocrazia ereditaria, proprietaria di vasti possedimenti e detentrice del potere politico e sociale.
* Coetanei: Il grado più alto della nobiltà, inclusi duchi, marchesi, conti, visconti e baroni.
* Cavalieri: Agli uomini veniva concesso il titolo di cavaliere per coraggio o servizio alla corona.
* Gentry: Nobiltà minore, spesso proprietari terrieri e influenti nelle comunità locali.
* Comune: La maggioranza della popolazione, composta da:
* Yeomanry: Agricoltori e proprietari terrieri indipendenti, spesso con uno status rispettato.
* Mercanti e artigiani: Quelli impegnati in vari mestieri e commerci.
* Operai: Lavoratori non qualificati, compresi braccianti, servi e apprendisti.
* Poveri e vagabondi: I membri più poveri e vulnerabili della società, che spesso affrontano difficoltà e discriminazioni.
3. Regno naturale:
* Animali: Classificati al di sotto degli umani, ma si ritiene ancora che abbiano ruoli specifici all'interno dell'ordine naturale.
* Piante: Si ritiene che abbia proprietà medicinali e spirituali.
* Minerali e terra: Le fondamenta su cui è stato costruito il resto della creazione.
Note importanti:
* Grande Catena dell'Essere: Questo concetto, preso in prestito dalla filosofia classica, enfatizzava un ordine di creazione fisso e gerarchico, in cui ogni elemento aveva il suo posto e la sua funzione.
* Diritto divino dei re: La convinzione che il potere del monarca fosse concesso divinamente, rendendolo responsabile solo davanti a Dio.
* Mobilità sociale: Sebbene il sistema fosse generalmente rigido, la mobilità sociale era possibile attraverso la ricchezza, il talento e le manovre politiche.
* Società patriarcale: Le donne ricoprivano una posizione subordinata, con i loro ruoli incentrati principalmente sulla famiglia e sulla vita domestica.
La gerarchia elisabettiana era un sistema complesso che governava le interazioni sociali, il potere politico e le credenze religiose. Questo quadro ha plasmato quasi ogni aspetto della vita durante questo periodo.