La creatura nel romanzo "Frankenstein" di Mary Shelley viene spesso chiamata "il mostro" o "la creatura".
È difficile classificare la creatura come un tipo specifico di mostro perché è unica. È un essere creato attraverso la sperimentazione scientifica e non rientra perfettamente nelle tradizionali categorie di mostri. Possiamo però considerare alcuni elementi:
* È un creatura dell’arroganza scientifica**:rappresenta i pericoli di un’ambizione scientifica incontrollata e il potenziale di conseguenze indesiderate.
* È un nascere da un desiderio di creazione**:La creatura rappresenta il potente istinto umano di creare e le conseguenze della manomissione della natura.
* È un creatura dell'isolamento e del rifiuto**:la creatura è ostracizzata e abbandonata dalla società, il che la rende un simbolo del dolore della solitudine e dei pericoli del pregiudizio.
In definitiva, la creatura in "Frankenstein" trascende la semplice categorizzazione. È un simbolo complesso e potente che esplora i temi della creazione, dell'identità, della responsabilità e della natura dell'umanità.