* Ambizione e curiosità: Frankenstein è un brillante scienziato ossessionato dai misteri della vita e della morte. Desidera oltrepassare i confini della scienza e realizzare qualcosa senza precedenti:creare la vita. È guidato da un'insaziabile curiosità e dal desiderio di essere ricordato per il suo lavoro rivoluzionario.
* Un desiderio di controllo: Crede che creando la vita possa comprenderla meglio e potenzialmente controllarla. Si vede come una figura divina, in grado di manipolare l'essenza stessa dell'esistenza. Tuttavia, questo desiderio di controllo alla fine è viziato, poiché presto si rende conto di non poter comprendere o gestire pienamente le conseguenze delle sue azioni.
* Un idealismo romantico: All'inizio Frankenstein è affascinato dall'idea di creare un essere "perfetto". Immagina una creatura bella e intelligente, ma la sua creazione si rivela orribile e mostruosa, sfidando le sue aspettative idealizzate.
* Una mancanza di considerazione: Non riesce ad anticipare le conseguenze emotive ed etiche delle sue azioni. Non considera il potenziale di sofferenza del mostro o le conseguenze dell'introduzione di un simile essere nel mondo.
In sostanza, la creazione del mostro da parte di Frankenstein è una tragica conseguenza della sua arroganza e della sua incapacità di comprendere appieno le implicazioni della sua ambizione scientifica. Diventa prigioniero della sua stessa creazione, perseguitato per sempre dal mostro a cui ha dato vita.