* La loro durata: Un pittore che vive fino a 90 anni probabilmente produrrà più opere di qualcuno che muore a 50 anni.
* Le loro abitudini lavorative: Alcuni artisti dipingono in modo prolifico, mentre altri impiegano anni per completare un singolo pezzo.
* Il loro stile e argomenti: Gli artisti che lavorano con stili rapidi e gestuali potrebbero creare più dipinti di quelli che realizzano meticolosamente dettagli intricati.
* Contesto storico: La disponibilità di materiali, il mecenatismo e le aspettative della società influenzano tutti quanto un artista può produrre.
Ecco alcuni esempi:
* Picasso: Dipinse oltre 20.000 opere nella sua vita.
* Michelangelo: Creato circa 400 dipinti, sculture e progetti architettonici.
* Van Gogh: Nella sua breve vita produsse circa 900 dipinti, anche se solo una piccola parte fu creata prima della sua morte.
* Leonardo da Vinci: Dipinse solo circa 15-20 dipinti, ma le sue opere sono molto influenti.
Invece di concentrarsi su un importo “normale”, è più interessante considerare:
* La qualità del loro lavoro: Anche se un artista produce meno dipinti, questi potrebbero avere un profondo impatto sulla storia dell’arte.
* Il loro percorso artistico: Osservare lo sviluppo e l'evoluzione di un artista attraverso le sue opere è più prezioso che semplicemente contare i dipinti.
In definitiva, la quantità del lavoro di un artista è meno importante della sua qualità, del suo impatto e della storia che racconta del suo percorso creativo.