* Prima esposizione all'arte: Nato a Urbino, in Italia, in una famiglia di artisti, Raffaello fu esposto all'arte fin dalla tenera età. Suo padre, Giovanni Santi, era un pittore e probabilmente aiutò nella bottega di suo padre. Questa precoce esposizione al processo artistico ha favorito la sua passione e il suo talento.
* Tirocinio Artistico: All'età di 11 anni, Raffaello fu apprendista presso la bottega di Pietro Perugino, un importante pittore umbro. Questo è stato un passo cruciale nel suo sviluppo, permettendogli di apprendere abilità tecniche e principi artistici da un maestro.
* Talento naturale: Raffaello era palesemente dotato. I suoi primi lavori, anche durante il suo apprendistato, mostravano un'eccezionale capacità di catturare bellezza, grazia e profondità emotiva. Il suo talento era innegabile e senza dubbio lo ha spinto ulteriormente nelle sue ricerche artistiche.
* Desiderio di riconoscimento e successo: Vivendo in una fiorente epoca rinascimentale, dove gli artisti godevano di grande status sociale e prestigio, Raffaello probabilmente aspirava a raggiungere il successo e il riconoscimento per il suo talento. Questa ambizione, unita alla sua passione per l'arte, lo ha motivato a perseguire la sua carriera artistica.
* Lo spirito del Rinascimento: Il Rinascimento fu un periodo di immensa esplorazione intellettuale e artistica. Questo spirito di curiosità, innovazione e voglia di esprimersi alimentarono il desiderio di Raffaello di diventare pittore e di contribuire alla vivace scena artistica dell'epoca.
È importante ricordare che queste sono solo teorie basate su ciò che sappiamo della vita di Raffaello e del contesto del Rinascimento. Tuttavia, la combinazione della sua prima esposizione, del talento e del desiderio di successo probabilmente lo ha portato ad abbracciare la pittura come il lavoro della sua vita.