Sculture:
* L'uomo che cammina I (1960) :Questa scultura iconica incarna le tipiche figure allungate e snelle di Giacometti, catturando l'essenza del movimento umano in una forma minimalista.
* L'uomo qui marche I (1960) :Un'altra famosa scultura "Walking Man", che mostra la maestria di Giacometti nel catturare la forma umana in uno stato di movimento perpetuo.
* Donna in piedi (1956) :Una figura imponente con un senso di fragilità e solitudine, che rappresenta l'esplorazione di Giacometti dell'isolamento umano e della condizione esistenziale.
* Carro (1950) :Una scultura surreale ed enigmatica raffigurante un cavallo che traina un carro, evidenziando l'interesse di Giacometti per la mitologia e il simbolismo.
* Il naso (1947) :Questa scultura in bronzo allungata è una rappresentazione potente e inquietante del volto umano, sottolineando l'impatto dello stile unico di Giacometti.
* Donna con la gola tagliata (1932) :Una rappresentazione stridente di una donna senza testa, che riflette le prime sperimentazioni di Giacometti con il surrealismo.
Dipinti:
* Ritratto di Diego (1950) :Uno dei dipinti più famosi di Giacometti, raffigurante suo fratello Diego in una forma altamente stilizzata e allungata, sottolineando la vulnerabilità del soggetto.
* Il palazzo alla fine del mondo (1932) :Un dipinto surreale e onirico che esplora i temi dell'isolamento e del subconscio.
Disegni:
* Testa d'uomo (anni '50) :Numerosi disegni a carboncino di teste, spesso catturando un senso di ansia e vulnerabilità, illustrando la meticolosa attenzione ai dettagli di Giacometti.
* Figure in un paesaggio (anni '50) :Serie di disegni raffiguranti figure allungate in paesaggi sparsi, che mostrano l'esplorazione dello spazio e della prospettiva di Giacometti.
Queste sono solo alcune delle tante opere degne di nota di Giacometti. La sua arte continua a ispirare e provocare gli spettatori oggi, riflettendo temi dell'esistenzialismo, della fragilità umana e del potere dell'astrazione.