Ecco una ripartizione dei fatti realmente accaduti:
* L'impostazione: Tami, un giovane marinaio, e Richard, un capitano esperto, stavano navigando con il loro yacht, l'"Hazana", da Tahiti a San Diego.
* La tempesta: Il 29 ottobre 1983 incontrarono un uragano di categoria 4, chiamato "Raymond", che devastò la barca.
* Lesione di Richard: Richard è stato gravemente ferito durante la tempesta, riportando una frattura del cranio e gravi ferite.
* Incagliato e solo: Tami, nonostante le ferite riportate, è stata costretta a prendere il controllo della barca che affondava e cercare di salvare la vita di entrambi. Rimase forte per 41 giorni, navigando in acque insidiose e combattendo la stanchezza, la fame e la sete.
* Salvataggio: Alla fine, un peschereccio individuò Tami e il suo yacht che affondava, salvandola. Richard, sfortunatamente, non è sopravvissuto.
* Il coraggio di Tami: L'incredibile resilienza e coraggio di Tami di fronte a difficoltà inimmaginabili hanno reso la sua storia un'ispirazione per molti. In seguito scrisse un libro sulla sua esperienza, "Red Sky in Mourning:A True Story of Survival at Sea".
Differenze chiave rispetto al film:
* Sebbene il film catturi l'essenza della storia vera, si prende alcune libertà creative.
* Il film descrive la relazione tra Richard e Tami come più romantica di quanto non fosse in realtà.
* Il film semplifica anche le complesse sfide di navigazione e di navigazione che Tami ha dovuto affrontare.
* Il film è maggiormente incentrato sul viaggio emotivo dei personaggi, mentre gli eventi reali sono stati ancora più intensi e strazianti.
Nonostante queste differenze, “Alla deriva” è comunque una storia potente e stimolante che celebra la capacità dello spirito umano di sopportare anche le circostanze più difficili. È basato su eventi reali e onora il coraggio e la resilienza di Tami Oldham Ashcraft.